Stampa cocco: le borse più cool per la nuova stagione

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febbraio 28th, 2019 >> Blog borse donna

La it bag che non dovrà mancare nel vostro guardaroba per la prossima
stagione? La borsa stampata cocco!

Sulla scia delle stampe pitone e animalier non poteva mancare la stampa
cocco nei colori più classici e vintage come il nero, il cioccolato, il
tabacco oppure nella nuance moda per il 2019: il living coral.

Le borse stampate cocco rendono più sofisticato ogni tipo di look e rimangono un classico intramontabile
in tutte le collezioni dei brand più famosi, sia grandi che piccoli.

Di ritorno dagli anni 90, la più cool tra le borse per la nuova stagione
sarà perfetta nella versione mini: marsupio, tracolla, tonda, secchiello o
mezza luna…scegliete quella che più vi piace, purchè sia mignon!

Di seguito vi proponiamo alcuni tra i modelli più interessanti.

Di MANGO la tracollina nera con dettagli dorati. Perfetta sia per il giorno
e sia per la sera.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COCCINELLE propone un mini bag moderna e casual chic ideale per gli outfit
da giorno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Direttamente da Dubai, L’AFSHAR propone il modello Ida per il quale potete
scegliere tra più tracolle realizzate in materiali diversi: metallo,
plastica o in similpelle..Una mini bag che ricorda un piccolo scrigno..

 

 

MAXMARA ha realizzato una mini shopper in stampa cocco con manico singolo e
le finiture color oro vintage.

 

 

Storia di una borsa: Lady D, Lady Dior

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febbraio 19th, 2019 >> Blog borse donna

La maison Dior nasce a Parigi, nel 1946 fondata da Christian Dior. Tristemente il fondatore morì dopo soli 10 anni di gestione a causa di un infarto.

Ma quello che fece Christian Dior oltre 70 anni fa, fu creare non una semplice casa di moda, ma un vero e proprio impero, non solo di ricchezza ma anche di stile. Dior è un pilastro della moda, un brand che ha vissuto la storia, e ha fatto la storia, divenendo fonte di ispirazione di altre maison e di tanti stilisti.

A guidare la maison Dior si sono susseguiti grandi stilisti come Yves Saint Laurent, Marc Bohan, Gianfranco Ferré, John Galliano, Raf Simons e infine la grande venuta di una donna, la prima a salire sul trono, Maria Grazia Chiuri.

La it bag Dior: la Lady

Nel 1995, la first lady francese, Bernardette Chirac, chiese alla maison Dior una borsa da poter donare alla Principessa Lady Diana, in occasione della sua visita a Parigi.

Ph: Dior

La maison, al tempo sotto la guida di Gianfranco Ferré, propose una borsa non ancora resa pubblica, chiamata all’epoca Chouchou. Ideata nel 1994, questa borsa nasce dalla volontà di dare vita a qualcosa che fosse fortemente iconico e che rappresentasse in tutto e per tutto l’identità della maison Dior, che fosse riconoscibile.

Ecco che prende forma Chouchou: una rottura con la moda dell’epoca. Da portare a mano, piccola, audace, elegante, fuori dagli schemi.

Quando la borsa venne presentata a Lady Diana, la sua reazione fu scontata: la principessa si innamorò letteralmente della borsa Dior.

In ogni occasione era possibile vedere Lady D in compagnia della sua inseparabile borsa, ed è così che diventò un’icona e il suo successo fu inevitabile. Ecco che la Chouchou, due anni dopo dalla sua creazione, fu ribattezzata Lady Dior!

Una volta lanciata sul mercato la Lady Dior andò a ruba.

Ma non solo Lady Diana fu il volto di questa borsa, altre donne l’hanno rappresentata: Monica Bellucci, Carla Bruni, la meravigliosa Marion Cotillard, musa ispiratrice dal 2008.

Questa borsa è ormai una delle punte di diamante della maison Dior: non c’è donna che non l’abbia desiderata almeno una volta, icona di stile ed eleganza la Lady affascina chiunque.

Con la sua forma quadrata, di dimensioni contenute, da portare a mano. Le sue linee sono semplici, e si combinano in perfetta armonia.

La sua identità è costruita su aspetti emblematici della maison. Una di queste è sicuramente le impunture Cannage, tipico di Dior, formate da una rete di cuciture oblique e perpendicolari, che formano cuscinetti di pelle trapuntati.

La sua impugnatura ad archetto dona eleganza e femminilità alla borsa, da portare tassativamente a mano.

I charm che adornano la Lady sono a tutti gli effetti dei gioielli: vengono infatti ricoperti di un sottile strato di oro. Appese a uno dei manici, le lettere D-I-O-R pendono tintinnando.

Ph: Dior

Lady Dior viene prodotta in tre dimensioni: piccola, media e grande.

La pelle nera è la sua veste tradizionale, ma agli stilisti che si sono susseguiti alla guida della maison, hanno sempre dimostrato tanta fantasia nella scelta dei tessuti e delle fantasie con le quali riprodurla.

Dior Lady Art

Dal 2017 sotto la guida della Chiuri, ogni anno viene lanciato il progetto artistico Dior Lady Art, che ha visto e vede la partecipazione di numerosi artisti di fama mondiale che hanno dovuto interpretare la Lady secondo la loro visione.

Per il 2019, terza edizione del progetto, Maria Grazia Chiuri ha voluto che a partecipare fosse un team di sole donne: undici artiste provenienti da tutto il mondo che hanno rivisitato la Lady secondo il loro punto di vista e secondo il loro concetto di arte, utilizzando differenti materiali, tra cui corde, catene, oro, lenti, roccia e pietre… Una collezione tutta da scoprire!

Lady Dior

ph: Dior

Ph: Dior

Shopper Bag alias Mary Poppins Bag

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febbraio 7th, 2019 >> Blog borse donna

Qual è l’alleato che ogni donna desidera avere al proprio fianco soprattutto quando deve affrontare un’intera giornata fuori casa o un breve viaggio?

Scarpe Comode? No!

Abbigliamento Pratico? No!

Pochette porta trucco il trucco? No!

Una Shopper Bag! Una delle borse più utilizzate e desiderate dalle donne che hanno sempre tanto da fare, sono sempre in giro, e necessitano di una maxi borsa che permetta di portarsi tutto l’occorrente per affrontare la giornata o un weekend fuori città.

Queste maxi borse non passano mai di moda! Sono adatte alle occasioni più disparate in quanto caratterizzate tendenzialmente da linee semplici, in formato rettangolare, con due comodi manici per portarla a mano ma anche a spalla.

Cugina delle classiche Tote Bag, anche questa deriva dalle semplicissime borse in tele portate a spalla. I direttori creativi delle grandi case di moda hanno reinventato nel tempo il modello base delle shopper bag, stravolgendole e adattandole alla moda contemporanea e alle esigenze della donna moderna.

Le varianti di queste borse sono davvero numerose, ogni brand di moda ha il suo modello di punta, ma resta un punto fermo: la taglia XXL!

 

Le Shopper Bag Griffate

Gucci presenta le sue shopper dalle trapezoidali, alla linea con la testa di tigre disponibile in diversi modelli.

Ph: Gucci

 

 

 

 

 

 

Ophidia GG, forma trapezoidale con le GG di Gucci ripetute a formare il pattern che contraddistingue questa pratica borsa. Disponibile in colori chiari o in nero, è una borsa adatta a tutte le occasioni e che si abbina facilmente ad ogni Outfit.

 

 

Ph: Gucci

 

 

 

 

 

 

 

Gucci propone anche altri modelli di shopping bag, come la borsa Re(Rebelle) in camoscio marrone, dal gusto un po’ retrò, dalla forma trapezoidale ma ultra capiente e comoda.

 

 

Valentino con la sua classica Rockstud mantiene la forma rettangolare, due manici lunghi e semplici, monocolore, con un bordo di borchie che danno un tono più strong alla borsa, che di per sé mantiene le linee semplici delle originali shopper bag.

 

Ph: Valentino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Yves Saint Laurent propone diversi modelli di Shopper, di classe e semplici, in lino per i periodi più caldi o monocromatiche e di pelle adatti a tutte le stagioni. Utilizzabili ogni occasione, si abbinano ad ogni outfit, sia per il giorno che per la sera.

 

Shopping Bag Teddy Saint Laurent
Ph: Yves Saint Laurent

Shopping Bag Saint laurent
Ph: Yves Saint Laurent

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Balenciaga ha sempre proposto borse dalle linee semplici mantenendo la sua intrinseca eleganza, e contrapponendo il bianco al nero. Ma questa volta ha voluto esagerare.

La borsa shopping North South è l’emblema del minimalismo. Rimandando alla forma delle shopper di carta dei negozi.

Ph: Balenciaga

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ph: Balenciaga

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Everyday, Balenciaga. Nella sua semplicità riconosciamo la perfezione. Logo sul fronte questa borsa è disponibile in tre formati di grandezza disponibile nei colori nero, bianco, blu e giallo.

 

I modelli e marchi che hanno voluto lanciare le loro versioni rivisitate di queste borse sono infiniti. Trovare la Shopping Bag adatta ai vostri gusti sarà molto facile da trovare. L’unico problema? È troppo difficile scegliere, sono tutte bellissime!

Le Borse da acquistare con i Saldi Invernali

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gennaio 31st, 2019 >> Blog borse donna

Se hai aspettato del tempo per concederti l’acquisto della borsa che volevi tanto, il momento è arrivato: i saldi invernali.

I saldi invernali, permettono a chiunque, di potersi permettere qualche sfizio in più: un paio di scarpe alte, un abito maculato, e una bella borsa da abbinare.

Anche quest’anno ci sono modelli di borse che sono diventati ufficialmente dei must have, davvero irrinunciabili.

Il Marsupio

Marsupi sportivi, marsupi in pelle, marsupi in pelliccia, quest’anno ne abbiamo visti di tutti i colori… e modelli. Pratico e comodo, quest’anno è stata fatta giustizia a questo accessorio che per anni era stato messo in un angolo e dimenticato. Adesso finalmente ha avuto la sua rivincita, tanto da vederlo sfilare in passerella con le migliori griffe.

Mango

 

Gucci

La Round Bag

Le borse dalle forme geometriche sono sempre state apprezzate. Ma quest’anno le borse rotonde hanno sbancato contro tutte le altre forme geometriche. A tracolla o da portare a mano, nei colori più disparati, in pelle o in paglia, queste borse rotonde sono riuscite a conquistarsi un posto nel nostro cuore. Senza  dimenticare che più sono small più sono trendy!

Gucci

Hand Bag

Borse a mano, spaziose e capienti, comode per portare con sé milleuno cose assolutamente indispensabili. Adatte per l’ufficio, le hand bag sono un accessorio senza tempo. Consiglio: non compratela di un colore invernale o in un tessuto particolare. Scegliete il color cuoio, oppure osate con il bianco o con qualche stampa particolare, in questo modo potrete utilizzarla anche d’estate.

Givenchy

Zainetto

Se andate sempre di corsa, passate tutto il giorno fuori, e avete bisogno di portare con voi l’agenda, libri, il tablet, la pochette per il trucco… ecco che un pratico zainetto vi renderà la vita semplice. Che sia di pelle, tessuto o pelliccia, colorato, nero o con paillettes, ciò che conta è la sua funzione. Pratico e comodo per quelle giornate piene di movimento.

Zara

Zara

 

Stampa cocco

Il coccodrillo non passa mai di moda! Considerato da sempre un materiale ricercato e costoso, non è necessario spendere una fortuna e sacrificare un coccodrillo, per avere la nostra borsa alla moda. Ci sono numerosissimi modelli in finta pelle. Ma ricordate: la forma della borsa non importa, l’importante è che sia coccodrillata.

Shopper Zara

Animalier

Quest’anno abbiamo visto sfilare praticamente tutti gli animali della Savana: dagli abiti alle scarpe, dalle borse alle collane, sono state indossate zebre, tigri, leopardi, pantere… L’animalier ha sempre conquistato il cuore delle donne. E udite udite anche per l’estate 2019 la farà da padrona! Per cui se acquistate con i saldi invernali una bella borsetta animalier potrete utilizzarla anche d’estate!

Longchamp

Tracolline

Piccole, comode, pratiche e leggere le piccole borse a tracolla non ci stancano mai. Le shoulder bag ci garantiscono la massima liberà di movimento e riescono a contenere lo stretto indispensabile per stare fuori una sera. La tracolla può essere di catena, monocolore o multicolor, sottile o larga, non ha importanza: l’importate è averne una nell’armadio, tanto occupano poco spazio!

Michael Kors

Storia di una borsa donna: la Kelly di Hermès

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gennaio 14th, 2019 >> Blog borse donna

Questa famosa maison nasce nel lontano 1837 come selleria; fondata dal Thierry Hermès, inizialmente si occupava di bardature e finimenti da cavallo.

Gli eredi della maison, spostarono la bottega in quella che adesso è tuttora la sede principale e il quartier generale di Hermès: Rue du Faubourg-Saint-Honoré. Solo negli anni 20 il marchio iniziò a produrre capi in pelle di daino, e da qui l’escalation nel mondo delle grandi griffe di borse.

La Kelly di Hermès è una delle borse più desiderate del mondo. Non parliamo di una semplice borsa, ma di un simbolo di classe ed eleganza, ma anche di ricchezza. Per ottenerne una, oltre all’attesa che può essere anche di un anno, si parla di una cifra che parte da 5.000 €. Ma ne vale la pena!

Ph: Hermès

Interamente lavorata e cucita a mano, viene assemblata solo con pelle e cuoio di alta qualità. Tempo impiegato? 20 ore circa.

Le sue linee semplici e pulite, la struttura trapezoidale, il manico ad arco e il cinturino con la fibbia sono i tratti distintivi di questa magnifica borsa.

Ph: Hermès

Ma come nasce? Fu inizialmente studiata come borsa porta sella, nel 1937, destinata alle battute di caccia. Ne furono poi ridotte le dimensioni, trasformandola e rendendola la borsa più elegante e amata nel mondo.

La handbag ebbe un immediato successo, fu subito apprezzata, ma solo 20 anni dopo ci fu la svolta.

Nel 1956, una delle attrici più belle e famose del cinema hollywoodiano, nonché neo principessa di Monaco, la fantastica Grace Kelly, si innamorò di questa borsa. Dopo trattative con la corona, il fiore all’occhiello della casa Hermès cambiò nome diventando “Kelly”.

Ph: Pinterest

La storia vuole che questa borsa ottenne il suo meritato successo in quanto la neo principessa la utilizzasse, viste le grandi dimensioni, per nascondere la sua gravidanza. Fortunatamente per Hermès, fu pubblicata una foto sulla copertina di Life della principessa con la sua inseparabile borsa, rendendo la Kelly come oggi la conosciamo: un’icona di classe ed eleganza.

Nel tempo sono state proposte al mercato 7 diverse misure di questa borsa: la mini Kelly e la Kelly 32 sono in assoluto i modelli più amati dalle star, e vengono prodotte nei materiali più disparati, dalla pelle di lucertola a quella di coccodrillo.

Ph: My Luxury

Ma la Kelly sarebbe stata altrettanto famosa se Grace Kelly non l’avesse scelta? Non possiamo sicuramente saperlo, ma questa borsa è un’icona, non solo della maison Hermès, ma della storia delle borse nel mondo.

Thamon London: dalla pelle alla foglia

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gennaio 3rd, 2019 >> Blog borse donna

Thamon London è un giovane marchio inglese che dal 2014 si dedica alla produzione di accessori completamente eco. Tutte le sue creazioni sono composte da vere foglie di alberi.

Thamon nel Sud-Est asiatico significa “di natura pura e incontaminata”, e proprio ispirandosi a questo significato che la filosofia del brand prende forma.

Nel 2014 collaborando con l’Università dell’East Anglia , scoprono e studiano una tecnica in grado di conservare le foglie degli alberi in fogli di fibra vegetale, che conserva la forma della foglia, e che permette la costruzione di borse e accessori. Le foglie vengono trattate con un polimero ecocompatibile per ripristinare e migliorare l’aspetto della foglia, per poi essere “applicate” su fogli di carta e cotone.

Borse, portafogli, porta documenti, astucci, senza nessuna componente animale, né trattamento chimico e interamente lavorate a mano.

Ph Thamon

Ph: Box Bag, Thamon

 

Non solo eco friendly, ma anche impegnato socialmente: ogni volta che si acquista un prodotto del brand Thamon London, più del 15% del ricavato viene donato dalla società alle comunità del luogo che si occupano di lavorare le foglie essiccate di boschi e foreste.

Questo brand ha creato delle linee semplici, ma molto eleganti e chic.

I Backpack, la linea di zaini in due varianti, diversi per forma e dimensione; le simpatiche Box Bag, linee armoniose e davvero capienti; le pratiche Tote Bag, comode, spaziose e ottime per chi deve passare tutto il giorno fuori casa, qualsiasi cosa possa servirvi, in questa borsa entrerà. E ultima ma non per importanza, la piccola Clutches: una pochette elegante, dal design minimal, che darà un tocco unico al vostro outfit.

Ph: Tote Bag, Thamon

Ph: Clutches, Thamon

Il tutto in colori frizzanti, dal verde, al magenta, passando per il colore naturale delle foglie secche… Ma anche borse con stampe, le cui forme sono date dalle foglie stesse. Ma non solo foglie, Thamon utilizza anche il sughero per le sue creazioni.

Ph: Backpack, Thamon

E ad ogni borsa, spetta un portafoglio abbinato!

5 modelli di portafogli differenti, per grandezza, forma e funzione. Dai grandi portafogli, ai piccoli portamonete e porta carte. Con o senza zip.

La scelta è davvero molto ampia, non solo per modelli, ma anche per colori, e tipologie di foglie utilizzate.

Inoltre questo brand, non pensa solo alle signore, ma ha una fantastica collezione rivolta ai maschietti. Portafogli, borse per l’ufficio e anche cinture.

Ph: Thamon

Ph: Thamon

L’etica che si cela dietro questo brand è molto semplice: perché utilizzare qualcosa che danneggia il nostro pianeta, se esistono soluzioni ecosostenibili? Thamon rispetta la natura, la protegge e prende ispirazione da essa.

La sua mission? Sensibilizzare le persone e concedere un’alternativa a chi la ricerca.

I suoi prezzi? Davvero competitivi, e molto più economici di quelli di una borsa in pelle.

Storia di una borsa: la Speedy di Louis Vuitton

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dicembre 19th, 2018 >> Blog borse donna

La must have per antonomasia, l’icona della maison Louis Vuitton, la it bag desiderata dalle fashion victim e tanto amata dalle celebrità: la Speedy.

Il famoso bauletto, difficilmente chiamato con il suo nome, nasce negli anni ’30. Louis Vuitton riprende la forma della sacca Keepall riducendone le dimensioni: nasce così la Speedy 30.

Speedy 30
Ph: Louis Vuitton

Inizialmente il suo nome era Express: per sottolineare che il modo di viaggiare della società era in fase di cambiamento, in evoluzione. Tutto era più veloce e indirizzato verso il futuro.

La prima star a innamorarsi della Speedy è Audrey Hepburn, che addirittura nel 1965 chiede alla maison una versione personalizzata, più piccola di quella al tempo in commercio: nasce così la Speedy 25.

Audry Hepburn con la Speedy 25
Ph: PInterest

La stampa monogram a due iniziali LV era il tratto caratteristico di questa borsa: cucita a mano, solo per i manici ci vogliono 18 passaggi, non è in pelle. Il materiale con cui è progettata è studiato per essere impermeabile e allo stesso tempo ripiegabile.

Ma non solo per il monogramma e le cuciture perfette, questa borsa si caratterizza anche per il lucchetto progettato per chiudere in tutta sicurezza la zip.

Con il passare degli anni la It Bag ha subito numerose modifiche e ha visto nascere numerose varianti: al momento in commercio è possibile trovare la Speedy in 5 modelli differenti che si differenziano per grandezza.

Inoltre sono disponibili anche in fantasie diverse come la Damier Ebene e la Damier Azur.

Non si contano le edizioni limitate o speciali prodotte in collaborazione di stilisti e artisti provenienti da tutto il mondo.

Marc Jacobs fu l’autore di numerose collaborazioni artistiche, quando era alla direzione artistica del marchio, come con lo street artist Stephen Sprouse, che nel 2001 realizzò la Monogram Graffiti.

Va citata anche la collaborazione con l’artista Takashi Murakami che creò una serie di varianti multicolor del monogramma LV.

Murakamy Style
Ph: Pinterest

La Speedy ha fatto la storia: sono più di 80 anni che questa borsa è in commercio ma non sembra invecchiata di un anno. E’ sempre attuale, sempre desiderata, la si abbina con tutto, e tra le it bag del momento.

La Tote Bag: da dove nasce questa must have?

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dicembre 14th, 2018 >> Blog borse donna

La Tote Bag è una borsa apparentemente “nuova”, che si è diffusa negli ultimi anni nella moda giovanile.
Molto capiente, colorata, senza zip o altre tipologie di chiusure nella quale si può mettere davvero di tutto.

Ma questa borsa non è un‘invenzione recente, anzi.

La Tote Bag letteralmente “Borsa per portare” spopola durante gli anni ’40: veniva utilizzata principalmente per le uscite in barca delle ricche signore, molto comode per la loro capienza. Ma in brevissimo tempo le tote bag si diffusero a macchia d’olio, al punto che ogni casalinga ne possedeva una, per la praticità e la comodità, ma anche perché erano già all’epoca diventate un must have.

Negli anni queste borse hanno attirato l’attenzione da parte di numerosi stilisti famosi, al punto da prendere le Tote bag, e modificarne completamente la natura.

Negli anni ’50 le Tote bag cambiano materiale, non più in semplice tessuto ma in pelle, cuoio, materiali plastici, fibra di nylon. In questi anni vengono proposti diversi modelli, anche hand bags.

Il modello primordiale viene snaturato, le Tote bag diventano un’icona, che le celebrità indossano con fierezza.

Si narra che la grande casa Hermès abbia prodotto la sua Birkin ispirandosi proprio a una tote bag indossata dall’attrice Jane Birkin, da cui prende il nome.

Ph: Hermès

Dopo Hermès, la Tote Bag è stata praticamente presa da assalto da tutti i più grandi marchi di moda: Louis Vuitton con la sua Neverfull, la Tote 2Jour del marchio francese Fendi, ma anche Saint Laurent con la Tote Sac de Jour. Le più eccentriche e borchiate Tote Rockstud Valentino, le Tote Giant di Balenciaga o la linea Galleria di Prada.

Ph: Louis Vuitton

Ogni brand ha la sua Tote bag, la rivisitazione, e la rivisitazione della rivisitazione della prima Tote bag.

Se pensiamo che inizialmente fosse solo un accessorio comodo con la sua funzionalità, senza badare all’estetica, accessibile a tutte le casalinghe, possiamo sicuramente affermare che forse era meglio negli anni ’50.

Ma tra i giovani pare che si stia nuovamente diffondendo questa moda: pratici sacchetti unisex in tessuto, capienti e resistenti, ottimi per l’università, ma anche per il lavoro. Disponibili in numerose varianti, con scritte simpatiche o citazioni dai libri, ma la cosa più importante, è che le vere Tote Bag costano poco e sono davvero accessibili a tutti!

Ynot?: La nuova collezione Autunno/Inverno di cui innamorarsi!

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dicembre 7th, 2018 >> Blog borse donna

Se cercate un marchio che vi proponga le borse più glam da utilizzare H24, eccolo qui.
Ynot? è il marchio milanese che non potrà più mancare nel vostro guardaroba. La nuova collezione propone modelli dalle nuances calde che ricordano il sottobosco e i colori autunnali, passando al  blu profondo, ai grigi siderali e  arrivando alle tinte argento. Una palette, quella proposta,  che contiene tutti i colori tipici della stagione autunno/inverno.

La collezione  propone shopper, baguette, clutch e tutti i modelli più cool realizzati in materiali di ottima qualità.
I dettagli, tra borchie, paillettes e patch,  si mescolano con materiali tradizionali per un tocco vintage ma moderno.

La linea Cosmic è un omaggio ai più famosi skyline dai profili argentati con un finish luminoso e glamour per conferire ai vostri look una nota sfiziosa.

 

 

 

 

 

 

La linea Dream Velvet, realizzata ovviamente in velluto, che si ispira alla moda di Roberta Camerino. E’ un collezione dalla linee semplici con una vasta gamma di varianti tra colori e modelli per un look da giorno casual ed originale.

Glittery coniuga uno stile raffinato con un tocco di modernità grazie alle applicazioni di soffici foglie glitterate per un effetto scintillante adatto alle occasioni speciali.Tra i modelli spiccano la mini flap, Cluth e Wast bag.

 

 

 

 

 

 

Adatta a tutte le esigenze, la linea Camou con borse shopping capienti e versatili stampate in fantasia camouflage nei colori:black grey, taupe, green.

Linda, infine, è la linea iconica di Ynot? comoda e di tendenza, un must have da avere assolutamente per l’inverno!

Fendi: anticipazioni dalla collezione Primavera/Estate 2019

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novembre 26th, 2018 >> Blog borse donna

Alla Fashion Week di Milano, anche Fendi, storico marchio italiano fondato nel 1925, sfila in passerella con le sue nuovissime borse primaverili.

Fendi esalta i colori e propone tantissimi modelli: come ad affermare che avrete diverse possibilità di scelta su quale borsa indossare la prossima primavera.

Tra questi si riconfermano due trend: il marsupio e il secchiello, ma propone anche maxi bag e borse piccole a tracolla o a mano.

Il marsupio viene rivisitato, proposto in versione luxury, ma anche minimal. Si presentano infatti marsupi multitasche, ma anche incorporati nelle giacche stesse.

 

Ripropone la Baguette del 1997, in versione sobria e monocromatica, ma anche dal sapore esotico, infatti sul tessuto brandizzato sono stati applicati fiori e pappagalli.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I colori spaziano dalla salvia all’arancione, dal cognac al bourdeaux, ma ripropone anche il bianco e borse in denim. Esalta, con colori forti come il rosso le cuciture e la F delle borse in denim, dando carattere alla borsa.

Si concentra anche sul logo, riproposto come chiusura o applicandolo sulle tasche.

Ritorna il modello a secchiello, in versione mini, proponendolo in tessuto floreale, ma anche sperimentando con il PVC: le rifiniture sono in pelle, ma la struttura è in PVC con l’iconica F, che lascia intravedere all’interno.